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  Parent Training bambino stilizzato


Il Parent Training è una modalità formativa rivolta ai genitori di bambini e ragazzi con specifiche problematiche. Viene definito come “un intervento psicologico destinato ai genitori che desiderano migliorare le relazioni con i figli e affrontare in maniera efficace i problemi educativi” (Benedetto, 2005).
I Parent Training in generale aiutano i genitori a insegnare i comportamenti accettabili e a scoraggiare quelli inaccettabili, migliorando le relazioni con i propri figli. Tra gli scopi principali dei nostri corsi vi è informare correttamente i genitori sul disturbo del proprio figlio, in questo caso Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD o DDAI) e Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), ossia dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia.
Si trovano molte informazioni su internet, ma non tutte le fonti sono affidabili e spesso diffondono notizie allarmanti o promettono interventi miracolosi senza alcun fondamento scientifico. Sono obiettivi del Parent Training il far riflettere sulle proprie modalità educative, acquisire consapevolezza del disturbo del proprio figlio e delle sue manifestazioni, far sperimentare nuove strategie, per indurre un cambiamento utile ai genitori e al figlio nella gestione quotidiana del disturbo.
Il Parent Training permette inoltre di confrontarsi con gli altri genitori, uscendo da quel senso di solitudine che spesso accompagna situazioni problematiche, e di migliorare il senso di efficacia e competenza come genitori.
E’ ormai stato dimostrato che il Parent Training è uno degli interventi più efficaci per migliorare lo stile educativo dei genitori.

L’Istituto Superiore della Sanità si è così espresso sul Parent Training: “La necessità di operare in modo attento e sistematico con i genitori nasce da almeno quattro considerazioni:
  1. la famiglia è una risorsa importante per cercare di favorire i comportamenti positivi del bambino, soprattutto nell’età prescolare;
  2. il lavoro con il bambino a volte non è sufficiente per osservare l’apprendimento di adeguati comportamenti a casa e a scuola;
  3. l’istinto materno e paterno, ovvero la disponibilità dei genitori ad affrontare le problematiche sollevate dal figlio con ADHD, non sono sufficienti a modificare i comportamenti iperattivi e/o la disattenzione;
  4. la frequente presenza di relazioni disfunzionali dei membri della famiglia con il bambino ne aggravano il suo profilo psicologico.”