linguaggio

LINGUAGGIO

DIAGNOSI

Protocollo diagnostico

Il percorso diagnostico è articolato in tre momenti fondamentali:

  1. Colloquio preliminare con i genitori del bambino;
  2. Lavoro calibrato di approfondimento conoscitivo e diagnostico attraverso l’utilizzo dell’osservazione del bambino in situazione strutturata e di prove psicometriche standardizzate. Tale fase prevede eventuali approfondimenti più mirati, utilizzando test e scale di sviluppo.
  3. Elaborazione e sintesi dei dati rilevati, inquadramento del caso e restituzione che indirizzi verso le strategie abilitative e rieducative più utili in base al profilo funzionale emerso.

La valutazione coinvolge lo psicologo e il logopedista e può rimandare a specialisti esterni (audiologi, neuropsichiatri, etc.) qualora si reputino necessari approfondimenti specifici.

 

INTERVENTO

L’intervento si basa sull’applicazione rigorosa de “Il metodo creativo, stimolativo e riabilitativo della comunicazione orale e scritta con le strutture musicali di Zora Drežančić”.

Tale metodo – creato per l’educazione linguistica di bambini con disabilità uditiva - viene attualmente applicato nella riabilitazione di tutti quei bambini che presentano una compromissione dello sviluppo linguistico con diversa eziologia (Parlatori Tardivi, Disturbi Specifici del Linguaggio, Ritardi secondari ad altra condizione clinica come ad esempio sordità, sindrome di Down, Disturbi dello Spettro Autistico, etc).

La prof.ssa Zora Drežančić (Cilipi 1922-Zagabria 2008) ha rivoluzionato il mondo della riabilitazione dei bambini con disabilità uditiva, creando una pedagogia radicalmente innovativa rispetto alle proposte in precedenza indirizzate a tali bambini (Zanobini, Basili, Lanzara, 2010).

I principali elementi di innovazione della pedagogia Drežančić sono:

  • La confluenza di conoscenze specialistiche pluridisciplinari nel delineare i principi ispiratori del metodo e dei mezzi pedagogici necessari per l’applicazione di tali principi;
  • La creazione di programmi per diverse lingue europee che ha ampliato le possibilità di applicazione e confermato il valore scientifico di tale metodo;
  • La creazione di un programma adatto ai bambini piccoli, dai primi mesi ai tre anni;
  • La creazione di un programma adatto agli adolescenti e agli adulti;
  • La risoluzione di alcuni problemi considerati tipici dei sordi profondi grazie alla creazione di stimolazioni e modelli adatti ai modi e ai tempi di percezione e immagazzinamento dei bambini con ipoacusia profonda.

I principi che guidano la Pedagogia Drežančić mirano ad attivare i primi processi mentali e le diverse funzioni psichiche necessarie allo sviluppo del linguaggio e funzionali a un’impostazione naturale della voce e delle prime acquisizioni linguistiche. Con i suoi 4 programmi copre tutto l’arco di vita – dai primi mesi all’età adulta - e con 20 procedimenti pedagogici (canali) supporta tutte le categorie linguistiche, con particolare attenzione a motivazione e attenzione sostenuta.

Inoltre, il rispetto dei normali processi di sviluppo e la disponibilità di un programma di stimolazione rivolto a bambini sotto i tre anni, rendono questo metodo particolarmente adatto a essere utilizzato non solo in ambito terapeutico ma anche come strumento preventivo e di potenziamento stimolando i bambini che presentano ritardi nelle acquisizioni linguistiche o comunque uno sviluppo linguistico non ottimale.