Protocollo diagnostico
Il percorso diagnostico è articolato in tre momenti fondamentali, coinvolge sempre il logopedista e lo psicologo e può rimandare a specialisti
esterni (audiologi, neuropsichiatri) qualora si reputino necessari approfondimenti specifici. In particolare si prevedono:
- Un colloquio preliminare con genitori e bambino.
- Un lavoro calibrato di approfondimento conoscitivo e diagnostico attraverso l’utilizzo dell’osservazione in situazione strutturata
e di prove psicometriche standardizzate. Tale fase prevede eventuali approfondimenti più mirati, utilizzando test e scale di sviluppo.
- Un'elaborazione e sintesi dei dati rilevati, un inquadramento del caso ed una restituzione che indirizzi verso le strategie abilitative e
rieducative più utili in base al profilo funzionale emerso.
La valutazione del linguaggio prevede
tempi differenziati a seconda dei seguenti fattori:
- Motivo della consultazione.
- Età del bambino.
- Sospetto di disturbi sensoriali, deficit intellettivi o disturbi pervasivi dello sviluppo.